CIRCOLARE N.138 – Comunicazioni urgenti

527
image_pdfimage_print

Si riportano all’attenzione del personale docente e ATA, nonché dei genitori degli alunni dell’IC, le indicazioni specificate nella circolare n. 92 prot.n.7993/VIII.2 del 4.12.2019, pubblicata sul sito Istituzionale della scuola sulle“Norme sull’uso dei cellulari e di ogni altro dispositivo elettronico a scuola” .

Si riporta di seguito uno stralcio della suddetta circolare.

Il divieto all’uso della telefonia mobile e di altri dispositivi elettronici, non per motivi didattici, anche al fine di pubblicazione di immagini sui social network trova la propria compiutezza nell’art. 3 comma 3 del D.P.R.16 aprile 2013, n. 62 “Regolamento recante il codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”. Esso infatti dispone che “Il dipendente (……) evita situazioni e comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti o nuocere agli interessi o all’immagine della pubblica amministrazione”, ulteriormente richiamato dall’art 10 dello stesso testo di legge. Qualora dovessero rilevarsi infrazioni tali da integrare comportamenti contrari ai doveri d’ufficio a norma dell’art 16 del predetto Codice di Comportamento, questa Dirigenza non esiterà ad intraprendere le azioni disciplinari del caso.

Si ricorda che l’utilizzo di WhatsApp per comunicazioni istituzionali non è contemplato. L’applicazione è stata pensata come messaggistica privata e non per fini istituzionali: non sussistono strumenti di protezione e protocolli tali che possono garantire la sicurezza e la privacy delle comunicazioni che si svolgono in loco e i numeri di telefono personali sono privati e comunicati alla scuola solo per fini istituzionali. Pertanto i docenti sono invitati ad attenersi scrupolosamente a quanto di seguito specificato:  la comunicazione corretta fra insegnanti e genitori deve avvenire tramite diario, registro elettronico, posta elettronica e sito di Istituto, canali per comunicazioni ufficiali di cui è importante che rimanga una traccia chiara; le assemblee sono il luogo privilegiato in cui prendere decisioni e confrontarsi. Per l’incontro tra docenti e famiglie esistono appositi luoghi e tempi, i cui confini vanno in un certo senso tutelati dall’intrusione del virtuale. Il ruolo del docente deve essere preservato nella sua autorevolezza, ponendo grande attenzione a non sconfinare in commenti non consoni. Si ricorda, infine, che in nessun modo la chat può sostituire una comunicazione ufficiale e sottolineando come anche per essa valgano le norme del codice civile e penale. Compito di tutti gli educatori è quello di definire regole chiare di utilizzo, rispettarle e farle rispettare, senza lasciarsi prendere dalla estrema facilità d’uso, che non esime alcuno dal rispetto dei propri doveri e dei diritti altrui.

Si specifica inoltre che la nostra istituzione scolastica ha provveduto alla individuazione e nomina della figura del DPO (Data protection Officer) o RPD- Responsabile della Protezione Dati, introdotta dal GDPR, (General Data Protection Regulation) Regolamento UE 2016/679,  con lo scopo di far fronte alla crescente necessità di tutela dei dati personali dovuta all’incremento dei dati sensibili trattati dalle nuove tecnologie.

 

Il Dirigente Scolastico

Avv. Simona Sapone

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art.3, c.2 D.Lgs 39/93

CIRCOLARE 138 (Scarica in formato pdf)

Allegati

In questo articolo
Skip to content