Incontro degli alunni delle prime classi della Scuola secondaria di I grado con l’autore

411
image_pdfimage_print

Nell’ambito del “Percorso Lettura” si è svolto, presso l’Auditorium “A. Ciprioti” del Centro civico di Arghillà, il primo incontro con l’autore che ha visto coinvolti gli alunni delle prime classi della Scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Radice – Alighieri” di Catona.  Protagonista dell’evento,  Fausta Ivaldi, autrice della raccolta di favole “Racconti africani” edita da “Città del Sole”. Ha introdotto i lavori il Dirigente scolastico, Avv. Simona Sapone, che ha sottolineato come “l’incontro con l’autore, a conclusione di un percorso di promozione ed educazione alla lettura, possa invogliare i ragazzi a leggere”. È intervenuta, successivamente la Prof.ssa Angela Borrello, referente delle attività, la quale ha ricordato l’enorme mole di lavoro prodotto dagli alunni, che, analizzando e studiando il testo, hanno tratto da esso tanti insegnamenti enumerosi spunti di riflessione. Ha preso la parola, quindi, il delegato alla cultura della Città metropolitana di RC ed editore del libro , Dott. Franco Arcidiaco, che ha rimarcato la grande personalità dell’autrice che “come volontaria ha sempre aiutato gli ultimi, incarnando dentro di sè la vita degli altri”. La Dott.ssa Rosa Scopelliti ha trattato l’importanza del volontariato e delle associazioni che operano sul territorio reggino in soccorso di chi è in sofferenza. Ha concluso Fausta Ivaldi, nata ad Alessandria e cittadina onoraria di Reggio Calabria, che ha parlato di tutta la sua vita:dalla fame patita durante la seconda guerra mondiale,  alla decisione di andare, insieme al marito, a fare volontariato per trent’anni in Africa, lasciando i rispettivi posti di lavoro; all’ennesima scelta di vita che l’ha portata anche nella nostra città per aiutare chi vive di stenti. Alla fine dell’evento, gli alunni hanno posto numerose domande alle quali la Ivaldi ha risposto in modo esaustivo.

Prof. Antonio Lombardo

Ins. Manuela Laganà

responsabili rapporti con il territorio e la stampa

In questo articolo
Skip to content