Gli studenti delle classi III hanno incontrato Domenico Mancuso,  sopravvissuto dai campi di concentramento tedeschi

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“Lottate sempre per vivere in pace, la guerra porta soltanto morte e distruzione. Io, che l’ho vissuta sulla mia pelle, posso testimoniarlo”. Ha concluso con queste parole, Domenico Mancuso, uno degli ultimi sopravvissuti, che ha partecipato al secondo conflitto mondiale. Invitato dall’Istituto Comprensivo “Radice – Alighieri” di Catona in occasione della “Giornata della Memoria” che si celebrerà il prossimo 27 gennaio, Mancuso, novantottenne di Gallico Superiore, accompagnato da Padre Franco Saraceno della Parrocchia di Villa San Giuseppe e con il suo inseparabile cappello da bersagliere in testa, ha ricordato, con impressionante lucidità, di essere partito in guerra da Reggio nel gennaio del 1942 . Dopo una breve sosta a Torino, è stato smistato in Albania e infine, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, fatto prigioniero  di guerra dai tedeschi e portato nel campo di concentramento di Linz in Austria. Lì – ha raccontato agli attenti ed emozionati studenti delle classi III della scuola secondaria di I grado –   ha vissuto in una piccola baracca con altre diciannove persone, lavorando come saldatore nella fabbrica di carri armati del campo e patendo la fame par quasi due anni. Infatti il campo di concentramento di Linz venne liberato dagli americani soltanto il 15 giugno 1945. Da quel giorno, per il bersagliere Mancuso, ha inizio il viaggio di ritorno verso casa. Al termine della bella e significativa manifestazione, gli alunni dell’istituto, guidato dall’Avv. Simona Sapone, hanno posto tante domande fatto  foto e visionato  attentamente  i cimeli portati dall’arzillo novantaottottenne.

 

Prof. Antonello Lombardo

Ins. Alessia Bilardi

Referenti rapporti con il territorio

Istituto Comprensivo “Radice – Alighieri” Catona

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