REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE DELLE VISITE GUIDATE E DEI VIAGGI D’ISTRUZIONE

425
image_pdfimage_print

Regolamento per l’organizzazione delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione (Scarica in formato pdf)

Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione, rivestono un ruolo importante nella formazione dei giovani e costituiscono un valido strumento nell’azione didattico- educativa.

Sul piano educativo consentono un positivo sviluppo delle dinamiche socio-affettive del gruppo classe e sollecitano la curiosità di conoscere.

Sul piano didattico favoriscono l’apprendimento delle conoscenze, l’attività di ricerca e conoscenza dell’ambiente.

Affinché queste esperienze abbiano un’effettiva valenza formativa, devono essere considerate come momento integrante della normale attività scolastica. Richiedono, pertanto, un’adeguata programmazione didattica e culturale predisposta dalla Scuola fin dall’inizio dell’anno scolastico.

Il presente Regolamento si fonda sulla normativa vigente ed è stato elaborato tenendo presenti le esigenze dell’Istituto nell’ambito dell’autonomia della Scuola.

 

TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ

Si intendono per:

1. USCITE DIDATTICHE SUL TERRITORIO: le uscite che si effettuano nell’arco di una sola giornata, per una durata non superiore all’orario scolastico giornaliero, nell’ambito del territorio del comune e/o dei comuni territorialmente contigui;

2. VISITE GUIDATE: le uscite che si effettuano nell’arco di una sola giornata, per una durata uguale o superiore all’orario scolastico giornaliero, al di fuori del territorio del comune e/o dei comuni territorialmente contigui;

3. VIAGGI D’ISTRUZIONE: le uscite che si effettuano in più di una giornata e comprensive di almeno un pernottamento.

 

FINALITÀ

I viaggi d’istruzione devono contribuire a:

– Migliorare il livello di socializzazione tra studenti e tra studenti e docenti;

– Migliorare l’adattamento alla vita di gruppo ed educare alla convivenza civile;

– Sviluppare il senso di responsabilità e autonomia;

– Sviluppare un’educazione ecologica e ambientale;

– Favorire la conoscenza diretta di aspetti significativi della realtà storica, culturale ed ambientale promuovendo l’incontro tra realtà e culture diverse;

– Sviluppare la capacità di interpretare criticamente l’evoluzione storica, culturale e sociale del nostro territorio;

 

PROCEDURE

Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d’istruzione vanno progettati dai Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione ad inizio d’anno scolastico, predisponendo una scheda dove siano chiaramente indicati i docenti accompagnatori, le classi interessate, il periodo di svolgimento l’itinerario, gli obiettivi didattico-educativi.  La commissione si occuperà dell’organizzazione e delle eventuali prenotazioni.

I componenti della commissione raccoglieranno le proposte dai docenti di riferimento. Ogni proposta dovrà indicare data, meta, durata, mezzi, docente organizzatore, accompagnatori.

La commissione stilerà un piano unitario delle visite guidate, le uscite didattiche e i viaggi di istruzione e lo consegneranno al Dirigente Scolastico entro la fine di ottobre dell’anno scolastico di riferimento (e comunque dopo le Assemblee di classe nelle quali viene approvato dai genitori), per poter procedere alla proposta collegiale da sottoporre al Collegio dei Docenti e al Consiglio d’Istituto.

La Segreteria si occuperà degli aspetti di propria competenza (pagamenti e sostituzione docenti assenti).

È necessario che gli alunni e le famiglie siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli ed orientarli sul contenuto dei viaggi, al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento.

Tutti i partecipanti a visite e viaggi di istruzione devono essere coperti da polizza assicurativa contro gli infortuni e la responsabilità civile; devono inoltre essere in possesso di un documento di identità.

Gli insegnanti accompagnatori devono provvedere a portare con sé, durante l’uscita o il viaggio d’istruzione, i farmaci salvavita per gli alunni per i quali sia stato sottoscritto tale protocollo e la cassetta di Primo Soccorso.

In caso di viaggio di istruzione di più giorni, al genitore deve essere distribuito un programma dettagliato con l’indicazione giornaliera della località e dei recapiti degli eventuali alloggi.

All’atto dell’adesione alla gita, i genitori devono versare una caparra del 50% della spesa da sostenere. Eventuali rimborsi per gli alunni assenti alla partenza saranno forniti solo relativamente alla quota riferita ai pagamenti diretti, quali biglietti d’ingresso, biglietti di trasporto, pasti, eccetera per i quali sia possibile un rimborso; non saranno invece rimborsati tutti i costi (pullman, guide eccetera) che vengono ripartiti tra tutti gli alunni.

 

DESTINATARI

Destinatari dei viaggi sono tutti gli alunni regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica. La partecipazione degli alunni dovrà essere la più ampia possibile. A tal fine, e in ottemperanza alle norme ministeriali, si dovrà valutare attentamente che i viaggi proposti non comportino un onere eccessivo per le famiglie. Al fine di ridurre i costi del viaggio, sarà opportuno accorpare le classi che viaggiano con identica meta ed analogo mezzo di trasporto, sempre che gli studenti partecipanti rientrino nella stessa fascia d’età e siano accomunati dalle stesse esigenze formative.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati è necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli ed orientarli sul contenuto del viaggio, al fine di promuovere una vera e propria esperienza di apprendimento.

Essendo gli alunni minorenni, è tassativamente obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi esercita la potestà familiare.

Gli alunni che non partecipano al viaggio non sono esonerati dalla frequenza scolastica. Nello stesso periodo la scuola quando possibile effettuerà didattica alternativa per coloro che non partecipano al viaggio con particolare riguardo alle attività di recupero e di approfondimento.

Il Consiglio di classe valuterà la partecipazione o meno ai viaggi di istruzione degli studenti che hanno avuto provvedimenti disciplinari

 

ACCOMPAGNATORI

La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell’incarico, è svolta dal personale docente.

Considerata la valenza didattica ed educativa dei viaggi di istruzione, i docenti accompagnatori che hanno dato la disponibilità, devono appartenere alla classe.

Nella programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza di un docente ogni 15 alunni. Per i viaggi in cui sia presente un allievo disabile si rende necessaria la presenza dell’insegnante di sostegno. Qualora l’insegnante dell’allievo disabile non si rendesse disponibile, all’alunno non sarà preclusa la possibilità di partecipazione affidando la sorveglianza a un insegnante della classe o, in subordine, dell’Istituto con o senza titolo. Verificata la disponibilità del docente, il DS conferirà l’incarico con nomina.

Nel caso di un improvviso impedimento di un accompagnatore, il Dirigente provvederà, per quanto possibile, alla sua sostituzione con l’insegnante di riserva previsto obbligatoriamente nell’organizzazione del viaggio. In ogni caso, di norma, ciascuna classe deve avere un proprio insegnante come accompagnatore.

 

CRITERI  DELIBERATI DAL COLLEGIO DEL 16/10/2017 PER L’INDIVIDUAZIONE DOCENTI ACCOMPAGNATORI

  • Docente individuato tra il consiglio di classe
  • L’avvicendamento dei docenti,

 

RESPONSABILE DEL VIAGGIO

Per  ogni viaggio d’istruzione uno dei docenti accompagnatori funge da responsabile del viaggio.

Il capocomitiva garantisce il rispetto del programma e assume le opportune decisioni nei nei casi di necessità, consulta tempestivamente il Dirigente scolastico o la Commissione ogni volta si renda opportuno o necessario.

 

COMPITI DELLA COMMISSIONE RESPONSABILE DELLE USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE.

Il  docente per i viaggi di istruzione raccoglie e organizza le proposte dei consigli di Classe ed elabora il Piano Annuale delle visite guidate e viaggi d’istruzione da sottoporre all’approvazione del Collegio dei docenti prima di essere inserito nel POF.

La Commissione fornisce ai docenti tutte le informazioni relative all’uscita da effettuare; si occupa delle prenotazioni a mostre, spettacoli, ecc,; raccoglie e consegna in Segreteria i moduli per l’autorizzazione al viaggio degli alunni; si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti utili per la partecipazione al viaggio; al monitoraggio della qualità dei servizi proposti presso docenti. Entro la fine del mese di Novembre il Dirigente Scolastico e la Commissione Viaggi per i viaggi d’istruzione verificano la fattibilità del piano sotto l’aspetto organizzativo ed economico ed avviano l’attività negoziale con le agenzie specializzate in turismo scolastico ai sensi dell’art, 32 del Decreto 1/2/2001 n, 44 , Per ogni meta saranno richiesti almeno tre preventivi, Verranno privilegiati viaggi a costo contenuto per consentire una maggiore partecipazione degli studenti.

 

COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI

 Agli alunni che non conseguono una valutazione nel comportamento di almeno 7/10: non è consentita la partecipazione a visite guidate, uscite didattiche e viaggi d’istruzione.

( Regolamento d’istituto)

Gli alunni durante lo svolgimento dei viaggi sono tenuti a rispettare le regole previste dal Regolamento d’Istituto. Inoltre sono tenuti ad assumere comportamenti corretti nei confronti del personale addetto ai servizi turistici e rispettosi degli ambienti e delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell’ambiente e del patrimonio storico-artistico.

Per eventuali danni si riterranno valide le regole e le sanzioni previste dal patto di corresponsabilità compresi nel regolamento d’Istituto, quindi saranno risarciti dalle famiglie. Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti incaricati, senza assumere iniziative autonome. Eventuali episodi di violazione del regolamento di disciplina segnalati nella relazione dei docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari in sede.Il Consiglio di Classe valuta il profilo disciplinare degli alunni, tenuto conto anche del comportamento mantenuto durante i viaggi d’istruzione. Il Consiglio di Classe potrà disporre la non ulteriore partecipazione delle classi a successivi viaggi d’istruzione.

 

ASPETTI  ECONOMICI

I costi dei viaggi d’istruzione e delle visite guidate saranno a totale carico degli studenti, Per tutti i viaggi  si deve tener conto dell’esigenza di contenere le spese per evitare un eccessivo onere per le famiglie.

L’individuazione delle Ditte di trasporto e delle Agenzie di Viaggi a cui chiedere i preventivi di spesa compete al Dirigente Scolastico e alla Direzione Amministrativa.

Gli alunni  della scuola Primaria e Secondaria di I grado che non parteciperanno alle uscite o ai viaggi di istruzione, saranno affidati ai docenti della propria classe se a disposizione, in mancanza di disponibilità saranno assegnati ad un’altra classe.

Allegati

In questo articolo
Skip to content